Perché tuo figlio di 3 anni dovrebbe imparare le lingue

Per anni si è pensato che provare a insegnare le lingue straniere ai bambini in età pre-scolare fosse inutile. Oggi invece le ricerche scientifiche dimostrano l’opposto.

Studi recenti dell’Università di Harvard hanno riconosciuto gli incredibili benefici psicologici dell’apprendimento linguistico in età pre-scolare. I bambini dai 3 ai 5 anni di età che entrano in contatto con una lingua straniera sono infatti più predisposti ad avere nell’immediato futuro maggiore creatività, migliori capacità cognitive e soprattutto una mente più flessibile.

In che senso? Il cervello, come qualsiasi altro muscolo, può essere allenato e migliora con l’esercizio. Imparare una lingua significa essere sottoposti a input visivi e uditivi che stimolano il cervello, rendendolo in grado di assimilare informazioni con più facilità.

È per questo che i bambini che imparano una lingua ottengono risultati migliori dei loro coetanei non solo nelle lingue, ma anche nelle altre materie scolastiche.

Ma non sarà troppo presto iniziare a 3 anni? Niente affatto, prima si comincia, meglio è! In età pre-scolare i bambini sono degli eccellenti imitatori e per loro è facilissimo riprodurre i suoni e imitare dal loro insegnante la pronuncia delle parole straniere. E in più, lo fanno divertendosi con giochi e filastrocche, quasi senza pensarci.

Ma l’aspetto linguistico non è tutto. Imparando una lingua i bambini assimilano inconsciamente anche i concetti di interculturalità, di empatia, di curiosità per il diverso.
Saranno cittadini del mondo già dalla scuola materna e questo non potrà che agevolarli nella loro futura carriera scolastica e lavorativa.

Insomma, non c’è un attimo da perdere! Contattaci per iniziare subito un corso assieme al tuo piccolo!

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